November 2012

Tip & trick 12

Coloriamo il fumo

Il fumo, quello di sigaretta, nuoce gravemente alla salute ma le sue volute sono tra le forme più eleganti che si possano immaginare, inoltre il rapido movimento non permette di apprezzarne le forme, ma noi siamo fotografi e sappiamo come congelare i movimenti, vero? Vero, però questa volta ci servirà anche un programma di editing.
Se vuoi realizzare un’immagine elegante, classica ma facilmente rivisitabile in chiave moderna, devi sapere che...

fumo

Non serve accendere una sigaretta, puoi benissimo utilizzare dell’incenso che oltre a profumare l’ambiente ti offre una combustione lunga e quindi tempo a sufficienza per realizzare centinaia di scatti tra i quali scegliere i più suggestivi.
Il set comprende uno sfondo nero, che può benissimo essere realizzato con un cappotto, l’incenso posto a circa un metro dallo sfondo e una luce continua o un lampeggiatore elettronico che dovrà illuminare il fumo.
Chiudi il diaframma almeno a f/11, il fumo muovendosi può assumere forme di una sensibile profondità, e utilizza un tempo di posa rapido di almeno 1/125s (meglio 1/250s) per congelare il fumo. La sensibilità ISO deve essere tenuta al livello più basso possibile.
Scatta, scatta molte immagini perché il risultato è imprevedibile, e quando ottieni un’immagine che ti piace aprila in un programma di fotoritocco dove regolerai i livelli per rendere uniforme il nero dello sfondo, aumentando allo stesso tempo il contrasto dell’immagine.
Ora hai un’immagine estremamente classica ed elegante, ma se vuoi renderla più moderna ti basterà invertirla, così che il nero diventi bianco e il bianco nero, sovrapponendo poi un filtro colorato (in Photoshop si chiama Photo Filter o Filtro Fotografico) per donare al fumo la tonalità preferita.

fumo

Fai attenzione a...
La luce continua, o il flash, non devono illuminare lo sfondo e nemmeno puntare direttamente sulla lente frontale dell’obiettivo. Puoi schermare la luce con un semplice cartoncino.
Non tutte le macchine possono scattare con il flash a 1/250s per via del tempo di sincronizzazione delle tendine dell’otturatore. Se la tua macchina ha un tempo di sincronizzazione di 1/125s o meno utilizza una luce continua, anche una semplice lampada da tavolo abbastanza potente però da offrire una esposizione corretta a 1/250s.
In alternativa puoi lavorare al buio o quasi, con un filtro ND (o un polarizzatore...) e un tempo di posa di circa 1s, usando il flash staccato dalla macchina e attivato manualmente come nella tecnica open flash. In questa modalità il breve lampo del flash farà da "otturatore", superando il problema del tempo di sincronizzazione.

Tamron consiglia
Per realizzare questo scatto, Tamron ti consiglia i seguenti obiettivi:

Fotocamere a pellicola o digitali
SP 24-70mm F/2.8 Di VC USD

Fotocamere digitali APS
SP AF 17-50mm F/2,8 XR Di II LD Aspherical [IF]
SP AF 17-50mm F/2,8 XR Di II VC LD Aspherical [IF]
AF 18-200mm F/3,5-6,3 XR Di II LD Aspherical [IF] MACRO
AF 18-270mm F/3,5-6,3 Di II VC PZD
AF 18-270mm F/3,5-6,3 Di II VC LD Aspherical [IF] Macro



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Nel TamronLab ogni mese verrà affrontato un tema fotografico, con informazioni flash e consigli, un vero e proprio TIPS&TRICKS per chi si avvicina al mondo della fotografia.

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