April 2013

Tip & trick 24

Splash!

Da qualche tempo, complici le splendide immagini di Corrie White, la fotografia di schizzi d’acqua è diventata la passione di numerosi fotografi. Se anche tu vuoi scattare questo genere di immagini allora devi sapere che…

Splash!

Fotografare gocce d’acqua e schizzi è una attività che può dare grande soddisfazione e che può essere portata a termine con un setup davvero semplice ma, allo stesso tempo, è un genere di fotografia dove la complicazione è virtualmente illimitata. Il setup di base prevede una ampia bacinella d’acqua (possibilmente scura e senza rilievi), una pipetta o una confezione di collirio scaduto, un treppiedi e un flash ma volendo si può passare a sistemi computerizzati per il rilascio delle gocce, timer, additivi per rendere più viscosa o colorata l’acqua o addirittura utilizzare altri liquidi e più punti luce. In questo Tip&Trick ti spiegheremo come scattare con il setup più semplice. Prepara una bacinella colma d’acqua, meglio se nera, e ponila su un tavolo in prossimità di un muro che farà da pannello riflettente. La macchina fotografica dovrà essere regolata in modo che altezza e inclinazione ti permettano di vedere il riflesso del muro sull’acqua e preparata con un tempo di posa di qualche secondo e un diaframma chiuso almeno a f/8, in modo da ottenere una profondità di campo adeguata e darti tempo di rilasciare la goccia d’acqua. Imposta l’autoscatto su 10s, disattiva lo stabilizzatore e riduci al minimo indispensabile l’illuminazione della stanza. Ora non devi fare altro che regolare la messa a fuoco su un punto dello specchio d’acqua, rilasciare una o più gocce d’acqua e attivare manualmente il lampo del flash cercando di coordinarlo con lo schizzo d’acqua: dopo un breve periodo di prova riuscirai a immortalare lo schizzo d’acqua con buona precisione.

Splash!

Foto scattata in Raw ed elaborata in macchina variando il WB

Se vuoi puoi modificare la tonalità dello scatto variando manualmente il bilanciamento del bianco oppure utilizzando i filtri integrati in quasi tutte le macchine. In questo senso sono molto comode le macchine che permettono di sviluppare direttamente i Raw dopo lo scatto.

Fai attenzione a...
- Al fine di non chiudere troppo il diaframma e incorrere nella diffrazione, che ridurrebbe la nitidezza dello scatto, usa un filtro ND per allungare il tempo di posa.
- Solitamente, più il lampo è debole e più è rapido: regola il flash su una potenza di 1/16 o 1/32 e lavora sulla distanza o aggiungendo pannelli riflettenti per ottimizzare l’illuminazione.
- Stai giocando con l’acqua, evita di bagnare la tua attrezzatura!

Tamron consiglia
Per realizzare questo scatto, Tamron ti consiglia i seguenti obiettivi:

Fotocamere a pellicola o digitali
SP AF 90mm F/2,8 Di MACRO 1:1
SP AF 180mm F/3,5 Di LD[IF] MACRO 1:1

Fotocamere digitali APS
SP AF60mm F/2.0 Di II LD [IF] Macro 1:1
SP AF 90mm F/2,8 Di MACRO 1:1
SP AF 180mm F/3,5 Di LD[IF] MACRO 1:1



Cos'è TamronLab?


TamronLab, uno spazio dove puoi trovare suggerimenti, idee, piccoli trucchi e informazioni tecniche per migliorare le tue foto.
Nel TamronLab ogni mese verrà affrontato un tema fotografico, con informazioni flash e consigli, un vero e proprio TIPS&TRICKS per chi si avvicina al mondo della fotografia.

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